“Quel che è pronto a tornare” mostra di Enrico Tealdi

Cassine (AL), 4 maggio 2018

Alle ore 17:30 presso la Chiesa di San Francesco verrà inaugurata la mostra dell’artista Enrico Tealdi dal titolo “Quel che è pronto a tornare”. Trattasi di un’installazione capace di dar voce alla legalità. La Chiesa duecentesca di Cassine (AL) ha una storia segnata da ritrovamenti. L’ultimo riguarda la pala seicentesca “Natività di San Giovanni Battista”, attribuita al pittore milanese Giuseppe Leva, che era stata rubata in chiesa con altre sette tele nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 1997. Grazie al ritrovamento da parte dei carabinieri del Nucleo di Venezia del Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale, è tornata nel 2016 nella sua sede, la Cappella di San Giovanni, nel frattempo restaurata. Mancano però all’appello le altre pale trafugate, la cui mancanza, che genera spazi vuoti, connota la chiesa. “Un vento, impastato di caldo e di nostalgia, sembra aver prima rubato e sospinto, fin nell’interno della chiesa, 5 ombrelloni, che rotolano come fiori abbandonati dolcemente. L’installazione si presenta con un impatto poetico e onirico. Fiori, soffioni, qualcosa di lontano torna a solleticare qualcosa, a suggerire con delicatezza un pensiero”. Queste le parole dell’artista Enrico Tealdi al quale Comitato Matrice, Italia Nostra Sezione di Alessandria e il Comune di Cassine, hanno commissionato, grazie al sostegno della Regione Piemonte, un intervento artistico che è pretesto per una riflessione sul tema della tutela. La mostra, che sarà visitabile dal 4 al 18 maggio 2018, si inserisce nella cornice più ampia della seconda edizione di “La Valle Bormida si espone”, la serie di iniziative espositive sul territorio valbormidese, promossa e coordinata dal Comitato Matrice.
In occasione dell’inaugurazione della mostra, la mattina del 4 maggio alle ore 10:00, la Chiesa di San Francesco
ospiterà il Segretario Generale del Comitato Matrice Otto Bugnano e la Presidente di Italia Nostra sezione di
Alessandria Francesca Petralia insieme al Capitano Ferdinando Angeletti, Comandante della Compagnia Carabinieri
di Acqui Terme (AL) e al Luogotenente Roberto Benedetti del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di
Torino i quali, con Patrizia Di Mambro, Coordinatrice Nazionale di Italia Nostra del Settore Educazione e Formazione, incontreranno gli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio intervenendo sul tema Comportamenti illegali: la risposta della cultura.
L’incontro con gli studenti è focalizzato sui temi principali dell’educazione al rispetto della legalità e della tutela dei
beni del patrimonio culturale, che non sono noti al grande pubblico in tutte le loro sfaccettature, in particolare ai giovani. In particolare la professoressa Patrizia Di Mambro Coordinatrice del Settore Educazione e Formazione, attraverso il suo intervento dal titolo “Il Progetto Educativo di Italia Nostra Le Pietre e i Cittadini. Conoscere per riconoscersi”, si farà portavoce di uno dei principi fondanti di Italia Nostra, l’educazione al patrimonio culturale.
D’altronde l’Associazione considera strategica l’educazione e la formazione di giovani e adulti sui temi del paesaggio,
dell’ambiente e dei beni culturali, nella convinzione che solo la conoscenza incentiva la tutela e la valorizzazione.
La giornata del 4 maggio a Cassine sarà dunque ricca di spunti di riflessione.