11° Corso Arte e Architettura


Società, arte e architettura dagli albori di una città medievale
Edizione Speciale dedicata all’850° anniversario 
della fondazione della città di Alessandria

Alessandria, martedì 20 novembre p.v., alle ore 16,30 presso il Salone d’Onore dell’Ala del Principe di Palazzo Guasco, verrà presentata l’undicesima edizione del corso d’arte e architettura della Sezione di Alessandria di Italia Nostra ONLUS. La prolusione sarà tanuta dall’arch. Monica Fantone, Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Alessandria, Asti, Cuneo.
Da più di dieci anni infatti il corso ideato e diretto da Francesca Petralia, Presidente della Sezione cittadina di Italia Nostra è un apprezzato appuntamento culturale in città che presto, dopo alcune edizioni “generaliste”, è andato incentrandosi sul territorio della Provincia di Alessandria, occupandosi di mettere in luce il ricco ed assai vario patrimonio storico, artistico e culturale locale.
Fedele alle finalità dell’associazione scopo dell’iniziativa è quello di favorire – attraverso una divulgazione piacevole – l’affezione dei cittadini per un patrimonio troppo spesso sconosciuto e altrettanto ingiustamente trascurato, nella convinzione che la conoscenza del patrimonio e l’affezione che ne può derivare costituiscano la condizione essenziale per una tutela e una valorizzazione realmente efficaci. Quest’anno il corso, inserito nel progetto Nazionale di Formazione per gli istituti scolastici “Le Pietre e i Cittadini” di Italia Nostra, è patrocinato dal Comune di Alessandria e dall’Università del Piemonte Orientale, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Alessandria e con la Sezione di Alessandria dell’Associazione Nazionale Carabinieri nonché il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e la partecipazione a titolo volontario e gratuito dei docenti:
Mariateresa Cairo, Gianfranco Calorio, Romeo Cavanna, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, Monica Fantone, Marcello Ferralasco, Gian Luigi Ferraris, Gianni Ghé, Ilde Ghio, Egidio Lapenta, Saverio Lomartire, Irena Mantello, Elisa Mongiano, Giancarlo Monfredini, Luciano Orsini, Paolo Orsini, Antonella Perin, Carlo Pesce, Paolo Lucio Testi.
L’annuale edizione sarà dedicata all’850° anniversario della fondazione di Alessandria e, riferendosi in particolare ai primi secoli di vita della città, analizzerà gli aspetti culturali, artistici ed architettonici della società dell’epoca e quindi le successive espressioni artistiche ed architettoniche che nel tempo hanno formato il patrimonio culturale cittadino sia materiale che immateriale. Il corso, aperto all’intera cittadinanza, ha la struttura di un ciclo di incontri durante i quali esperti a vario titolo e cultori della materia sviluppano argomenti a loro scelta inerenti alla tematica generale, gli incontri avranno cadenza settimanale ogni martedì dalle ore 16.30 alle ore 18.30 dal mese di novembre 2018 al mese di aprile 2019 e si svolgeranno presso la sede dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Alessandria in Palazzo Guasco o presso la sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Alessandria nei Giardini Pittaluga in via Cavour.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza, inoltre l’Ordine degli Architetti provvederà autonomamente al riconoscimento dei crediti formativi ai propri iscritti mentre gli insegnanti che desiderassero iscriversi potranno farlo tramite la piattaforma SOFIA del MIUR identificativo del corso 33202

Direttore del corso: Francesca Petralia

Italia Nostra Sezione di Alessandria

via Mazzini 85 – 15121 Alessandria
email: alessandria@italianostra.org

Molte danze stimate…

La Danza tra Lombardia e Sicilia 

L’opera di Livio Lupi da Caravaggio – Palermo 1600-1607

Ricostruzione storica di danze tratte da un testo di Livio Lupi coreografo originario di Caravaggio (BG) ed attivo a Palermo e Racalmuto (AG) tra il XVI ed il XVII secolo e di autori suoi contemporanei.

A cura di Lucio Paolo Testi
Tortona (AL) – Museo Diocesano
domenica 8 luglio 2018 – ore 18,00
ingresso libero

Apertura Museo ore 16,00 – visita guidata ore 17,00

Info: Museo Diocesano Tortona, Via seminario 7 Tortona (AL) tel.0131816609 – 01311922731
beniculturali@diocesitortona.it

“Quel che è pronto a tornare” mostra di Enrico Tealdi

Cassine (AL), 4 maggio 2018

Alle ore 17:30 presso la Chiesa di San Francesco verrà inaugurata la mostra dell’artista Enrico Tealdi dal titolo “Quel che è pronto a tornare”. Trattasi di un’installazione capace di dar voce alla legalità. La Chiesa duecentesca di Cassine (AL) ha una storia segnata da ritrovamenti. L’ultimo riguarda la pala seicentesca “Natività di San Giovanni Battista”, attribuita al pittore milanese Giuseppe Leva, che era stata rubata in chiesa con altre sette tele nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 1997. Grazie al ritrovamento da parte dei carabinieri del Nucleo di Venezia del Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale, è tornata nel 2016 nella sua sede, la Cappella di San Giovanni, nel frattempo restaurata. Mancano però all’appello le altre pale trafugate, la cui mancanza, che genera spazi vuoti, connota la chiesa. “Un vento, impastato di caldo e di nostalgia, sembra aver prima rubato e sospinto, fin nell’interno della chiesa, 5 ombrelloni, che rotolano come fiori abbandonati dolcemente. L’installazione si presenta con un impatto poetico e onirico. Fiori, soffioni, qualcosa di lontano torna a solleticare qualcosa, a suggerire con delicatezza un pensiero”. Queste le parole dell’artista Enrico Tealdi al quale Comitato Matrice, Italia Nostra Sezione di Alessandria e il Comune di Cassine, hanno commissionato, grazie al sostegno della Regione Piemonte, un intervento artistico che è pretesto per una riflessione sul tema della tutela. La mostra, che sarà visitabile dal 4 al 18 maggio 2018, si inserisce nella cornice più ampia della seconda edizione di “La Valle Bormida si espone”, la serie di iniziative espositive sul territorio valbormidese, promossa e coordinata dal Comitato Matrice.
In occasione dell’inaugurazione della mostra, la mattina del 4 maggio alle ore 10:00, la Chiesa di San Francesco
ospiterà il Segretario Generale del Comitato Matrice Otto Bugnano e la Presidente di Italia Nostra sezione di
Alessandria Francesca Petralia insieme al Capitano Ferdinando Angeletti, Comandante della Compagnia Carabinieri
di Acqui Terme (AL) e al Luogotenente Roberto Benedetti del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di
Torino i quali, con Patrizia Di Mambro, Coordinatrice Nazionale di Italia Nostra del Settore Educazione e Formazione, incontreranno gli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio intervenendo sul tema Comportamenti illegali: la risposta della cultura.
L’incontro con gli studenti è focalizzato sui temi principali dell’educazione al rispetto della legalità e della tutela dei
beni del patrimonio culturale, che non sono noti al grande pubblico in tutte le loro sfaccettature, in particolare ai giovani. In particolare la professoressa Patrizia Di Mambro Coordinatrice del Settore Educazione e Formazione, attraverso il suo intervento dal titolo “Il Progetto Educativo di Italia Nostra Le Pietre e i Cittadini. Conoscere per riconoscersi”, si farà portavoce di uno dei principi fondanti di Italia Nostra, l’educazione al patrimonio culturale.
D’altronde l’Associazione considera strategica l’educazione e la formazione di giovani e adulti sui temi del paesaggio,
dell’ambiente e dei beni culturali, nella convinzione che solo la conoscenza incentiva la tutela e la valorizzazione.
La giornata del 4 maggio a Cassine sarà dunque ricca di spunti di riflessione.

Mostra di Ligabue e tour delle botteghe storiche

GENOVA Sabato 5 maggio 2018

MOSTRA di LIGABUE
e tour delle botteghe storiche con degustazione
LA MOSTRA DI LIGABUE presenta 73 opere principalmente a raffigurazione animale, oltre che autoritratti, sculture e disegni ne raccontano la vita e l’arte e tracciano la parabola artistica di un autore fuori dagli schemi, ma che sarebbe riduttivo definire naif o borderline. Un’esistenza difficile quella di Antonio Ligabue, che dopo anni turbolenti nell’infanzia e nell’adolescenza con anche un ricovero in manicomio, fu costretto a lasciare la Svizzera e ad approdare a Gualtieri in provincia di Reggio Emilia. Solo verso
la metà degli anni ’50 la sua opera viene apprezzata e riconosciuta: del 1961 è l’esposizione a Roma presso la Galleria la Barcaccia che ne segna la consacrazione nazionale. Un successo di durata breve, perché la vita di Ligabue si conclude appena pochi anni dopo nel 1965.

COLORI E SAPORI ALL’OMBRA DELLA LANTERNA: tour delle botteghe storiche con degustazione.
Nel pomeriggio (dalle ore 15.00 circa) la guida ci propone un itinerario alla scoperta delle botteghe storiche del capoluogo ligure. Il fascino delle botteghe storiche, che Genova ha saputo conservare come poche altre città italiane, è parte integrante dell’attrattiva turistica della destinazione: perché lo shopping delle grandi marche è uguale nei mall di tutto il mondo ma “andar per botteghe” fra caruggi e piazzette è un’esperienza unica e irripetibile.

Programma:
Ritrovo partecipanti: ad Alessandria (piazza Garibaldi–Intesa San Paolo) alle ore 08,00;
a Novi Ligure (piazza Isola – Bar Lasagna) alle ore 08,30;
Trasferimento a Genova, soste lungo il percorso e visita guidata -ingresso ore 11,00;
pranzo libero
Nel pomeriggio tour delle botteghe storiche e degustazione di “panera”, gelato genovese, farinata e altri prodotti tipici;
rientro in serata
Quota di partecipazione: € 58,00
La quota di partecipazione comprende: Pullman GT a/r; biglietto d’ingresso e visita guidata alla mostra; guida e degustazione come da programma; accompagnatore dell’agenzia
La quota di partecipazione non comprende: tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
organizzazione tecnica ALTURIST Alessandria

Info: tel.0131 030195; e-mail alessandria@italianostra.org

Mostra di Dürer e visita al villaggio di Crespi d’Adda

MILANO SABATO 17 MARZO 2018

La mostra di Dürer al Palazzo Reale di Milano è la prima, importantissima mostra che la città dedica al celeberrimo artista tedesco, che seppe coniugare la grazia artistica rinascimentale con le moderne ricerche scientifiche e matematiche. Considerato il massimo esponente del Rinascimento tedesco, Dürer fu un artista dal talento precocissimo, il quale, coniugato con una continua curiosità, lo portò a compiere parecchi viaggi in Europa, arricchendo esponenzialmente il suo bagaglio visivo. In particolare un viaggio in Italia lo avvicinò al Rinascimento, alla scoperta dell’arte classica, all’abilità prospettica e alla precisione della rappresentazione anatomica, portando Dürer a spaziare nei più diversi generi della pittura e della grafica. Incisore e trattatista, illustratore e scienziato, pittore e matematico, Dürer è senz’altro uno degli artisti più poliedrici e curiosi del rinascimento europeo.

Il Villaggio Crespi d’Adda, villaggio operaio di fine ‘800, città ideale del lavoro, patrimonio UNESCO. Questo villaggio infatti è il perfetto modello di un complesso architettonico che illustra un periodo significativo della storia, quello della nascita dell’industria moderna in Italia. Il sito si è conservato perfettamente integro, mantenendo pressoché intatto il suo aspetto urbanistico e architettonico. Crespi è il nome della famiglia di industriali cotonieri che decisero di dar vita a questa moderna “città ideale del lavoro”, all’interno della quale c’era anche il loro magnifico castello. Nel villaggio risiedevano solo coloro che lavoravano nell’opificio, e la vita dell’intera comunità ruotava attorno alla fabbrica, ai suoi ritmi e alle sue esigenze. In questa visione di società era il padrone che provvedeva a tutti i bisogni dei dipendenti e delle loro famiglie cui venivano messi a disposizione l’abitazione e tutti i servizi necessari alla vita della comunità: chiesa, scuola, ospedale, dopolavoro, teatro, bagni pubblici, spacci alimentari e di vestiario. Le abitazioni degli operai sono di ispirazione inglese: si tratta di circa cinquanta casette ben allineate a est dell’opificio lungo strade parallele, con decorazioni sempre in cotto, finiture in ferro battuto, mattoni a vista. Ogni edificio è circondato da orti e giardini.

Programma:

ritrovo partecipanti: ad Alessandria (piazza Garibaldi – Intesa San Paolo) alle ore 7,00;

a Novi Ligure (piazza Isola – Bar Lasagna) alle ore 07,30;

trasferimento a Crespi d’Adda, soste lungo il percorso visita guidata;

trasferimento a Milano, pranzo libero e visita guidata alla mostra ;

rientro in serata

Quota di partecipazione: € 55,00 

La quota di partecipazione comprende : Pullman  GT a/r; visita guidata al Villaggio di Crespi d’Adda e alla Mostra; biglietto d’ingresso e auricolari obbligatori in mostra; accompagnatore dell’agenzia

La quota di partecipazione non comprende : tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

organizzazione tecnica ALTURIST Alessandria

info: e-mail alessandria@italianostra.org, tel.0131 030195