La peste in Alessandria nel 1630

Nell’ambito dell’ 11° Corso Arte e Architettura (Società, arte e architettura dagli albori di una città medievale. Edizione Speciale dedicata all’850° anniversario della fondazione della città di Alessandria), in data martedì 5 febbraio alle ore 16.30, il Prof. Egidio Lapenta relazionerà su La peste in Alessandria nel 1630. La lezione si terrà presso ANC (Associazione Nazionale Carabinieri) sita in Via Camillo Cavour n.39 ad Alessandria.

Orario: 16,30 – 19,30

La peste del 1630 fu un’epidemia che nel periodo tra il 1629 e il 1633 colpì, fra le altre, diverse zone dell’Italia settentrionale, raggiungendo anche il Granducato di Toscana e la Svizzera, con la massima diffusione nell’anno 1630. Il Ducato di Milano, e quindi la sua capitale, fu uno degli Stati più gravemente colpiti.

L’epidemia è nota anche come peste manzoniana perché venne ampiamente descritta da Alessandro Manzoni nel romanzo “I promessi sposi” e nel saggio storico “Storia della colonna infame”.

L’ex chiesa di San Francesco. Il recupero di una memoria medioevale di Alessandria

L’11°Corso Arte e Architettura dal titolo “Società, arte e architettura dagli albori di una città medievale. EdizioneSpeciale dedicata all’850° anniversario della fondazione della città di Alessandria”, prosegue MARTEDI’ 26 FEBBRAIO alle ore 16,30 con l’intervento del Sindaco Prof. Gianfranco Cuttica di Revigliasco che relazionerà su “l’ex chiesa di San Francesco. Il recupero di una memoria medioevale di Alessandria”. La lezione si terrà presso l’Ordine degli Architetti in via Guasco, 47 ad Alessandria.

Nell’ambito degli eventi volti a qualificare il cosiddetto “850°”, ma anche a significare il fulcro di politiche culturali di valorizzazione si pone il recupero di un bene: l’ex Chiesa Medioevale di San Francesco e di quel complesso che da soli basterebbero a raccontare la storia, l’arte e lo spirito della nostra città quale polo “dell’era di mezzo” poi – come si è già avuto modo di dire – mascherato dall’Ottocento.

Il recupero del San Francesco sta a cuore alla mia mission di docente di storia dell’arte, alla mia mission di sindaco, ai miei studi che non sono mai dimentichi di cosa non sarebbe stata la storia dell’arte senza il Medioevo e soprattutto non sono mai dimentichi di cosa potrebbe significare in termini di contemporaneità e di futuro consapevoli ed accattivanti,una prospettiva (anche architettonica, è il caso di dire!) che parta finalmente dalla giusta età “anagrafica”.

Un progetto che vede nel San Francesco il riappropriarsi delle importanti radici storico-artistiche  di Alessandria per la quale, come per ogni città percepita e vissuta nella sua completa fisionomia, dobbiamo reclamare l’optimum.

Gianfranco Cuttica di Revigliasco

11° Corso Arte e Architettura


Società, arte e architettura dagli albori di una città medievale
Edizione Speciale dedicata all’850° anniversario 
della fondazione della città di Alessandria

Alessandria, martedì 20 novembre p.v., alle ore 16,30 presso il Salone d’Onore dell’Ala del Principe di Palazzo Guasco, verrà presentata l’undicesima edizione del corso d’arte e architettura della Sezione di Alessandria di Italia Nostra ONLUS. La prolusione sarà tanuta dall’arch. Monica Fantone, Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Alessandria, Asti, Cuneo.
Da più di dieci anni infatti il corso ideato e diretto da Francesca Petralia, Presidente della Sezione cittadina di Italia Nostra è un apprezzato appuntamento culturale in città che presto, dopo alcune edizioni “generaliste”, è andato incentrandosi sul territorio della Provincia di Alessandria, occupandosi di mettere in luce il ricco ed assai vario patrimonio storico, artistico e culturale locale.
Fedele alle finalità dell’associazione scopo dell’iniziativa è quello di favorire – attraverso una divulgazione piacevole – l’affezione dei cittadini per un patrimonio troppo spesso sconosciuto e altrettanto ingiustamente trascurato, nella convinzione che la conoscenza del patrimonio e l’affezione che ne può derivare costituiscano la condizione essenziale per una tutela e una valorizzazione realmente efficaci. Quest’anno il corso, inserito nel progetto Nazionale di Formazione per gli istituti scolastici “Le Pietre e i Cittadini” di Italia Nostra, è patrocinato dal Comune di Alessandria e dall’Università del Piemonte Orientale, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Alessandria e con la Sezione di Alessandria dell’Associazione Nazionale Carabinieri nonché il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e la partecipazione a titolo volontario e gratuito dei docenti:
Mariateresa Cairo, Gianfranco Calorio, Romeo Cavanna, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, Monica Fantone, Marcello Ferralasco, Gian Luigi Ferraris, Gianni Ghé, Ilde Ghio, Egidio Lapenta, Saverio Lomartire, Irena Mantello, Elisa Mongiano, Giancarlo Monfredini, Luciano Orsini, Paolo Orsini, Antonella Perin, Carlo Pesce, Paolo Lucio Testi.
L’annuale edizione sarà dedicata all’850° anniversario della fondazione di Alessandria e, riferendosi in particolare ai primi secoli di vita della città, analizzerà gli aspetti culturali, artistici ed architettonici della società dell’epoca e quindi le successive espressioni artistiche ed architettoniche che nel tempo hanno formato il patrimonio culturale cittadino sia materiale che immateriale. Il corso, aperto all’intera cittadinanza, ha la struttura di un ciclo di incontri durante i quali esperti a vario titolo e cultori della materia sviluppano argomenti a loro scelta inerenti alla tematica generale, gli incontri avranno cadenza settimanale ogni martedì dalle ore 16.30 alle ore 18.30 dal mese di novembre 2018 al mese di aprile 2019 e si svolgeranno presso la sede dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Alessandria in Palazzo Guasco o presso la sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Alessandria nei Giardini Pittaluga in via Cavour.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza, inoltre l’Ordine degli Architetti provvederà autonomamente al riconoscimento dei crediti formativi ai propri iscritti mentre gli insegnanti che desiderassero iscriversi potranno farlo tramite la piattaforma SOFIA del MIUR identificativo del corso 33202

Direttore del corso: Francesca Petralia

Italia Nostra Sezione di Alessandria

via Mazzini 85 – 15121 Alessandria
email: alessandria@italianostra.org

Gita a Milano per le Terrazze del Duomo e tour del Liberty

La Sezione di Alessandria è lieta di informarvi che SABATO 22 SETTEMBRE 2018 p.v. avrà luogo la visita guidata a Milano per le terrazze del DUOMO e per il tour del LIBERTY. Partenza da Alessandria, piazza Garibaldi-Intesa S. Paolo alle ore 6.50 (Novi L. h.7.20 Bar Lasagna)

TERRAZZE DEL DUOMO: Ad oltre sessanta metri di altezza si può ammirare Milano ma non solo; la posizione privilegiata permette di immergersi tra le più belle sculture cittadine. Si possono infatti osservare, da una posizione privilegiata, le 135 guglie, i pinnacoli, gli archi rampanti, le falco nature e le innumerevoli statue che da secoli vegliano dall’alto. Santi, volti, animali, simboli misteriosi e gargoyles si mostrano in tutta la loro varietà: si passa dalle sculture tardogotiche a quelle rinascimentali, da quelle cinquecentesche a quelle barocche, da quelle neoclassiche alle strane realizzazioni anni Trenta con le rappresentazioni degli Sport e dei simboli del Fascismo. Non può ovviamente mancare uno sguardo alla Madonnina dorata, inaugurata nel 1774 quale punto più alto della cattedrale e da allora protettrice e simbolo di Milano e dei milanesi. Le Terrazze del Duomo inoltre offrono ai visitatori la possibilità di ammirare dall’alto l’affascinante territorio meneghino. L’antico e il moderno si confrontano con il susseguirsi allo sguardo di monumenti celebri come la Torre Velasca, il castello Sforzesco, il Teatro alla Scala fino alle recenti costruzioni dei Grattacieli di zona Porta Nuova e di CityLife.

CATTEDRALE: Monumento simbolo del capoluogo lombardo, il Duomo di Milano è dedicato a Santa Maria Nascente. Per superficie, è la quarta chiesa d’Europa, dopo San Pietro in Vaticano, San Paolo a Londra e la cattedrale di Siviglia.

TOUR LIBERTY: Milano è una delle città più liberty d’Italia. Il percorso, nella zona di Porta Venezia, inizia da Palazzo Castiglioni con il suo scalone monumentale per giungere in via Malpighi passeggiando tra edifici dove tra visi ammiccanti e putti e fanciulle provocanti troviamo il repertorio decorativo del nuovo stile artistico. Tra i tanti artefici di questo cambiamento spiccano i nomi di Giuseppe Sommaruga e Alessandro Mazzucotelli, che grazie all’utilizzo di materiali innovativi per l’epoca come il ferro, il cemento armato e il vetro tratteggiarono una nuova dimensione della città in equilibrio tra modernità e innovazione, tratti che da lì a poco sarebbero diventati l’essenza di Milano.

Programma:

ritrovo partecipanti: ad Alessandria (piazza Garibaldi-Intesa San Paolo) alle ore 06,50;

Novi Ligure (piazza Isola – Bar Lasagna) alle ore 07,20;

trasferimento a Milano, incontro con la guida, intera mattinata di visita all’interno e alle terrazze del Duomo (salita in ascensore inclusa). Pranzo libero.

Nel Pomeriggio passeggiata in città alla scoperta del Liberty milanese. Rientro in serata.

La quota di partecipazione comprende: Pullman GT a/r; PASS DUOMO per Terrazze e Cattedrale (inclusa salita in ascensore), guida con radioguida, accompagnatore dell’agenzia;

info: e-mail alessandria@italianostra.org

Cimitero monumentale di Alessandria: visita guidata al monumento Rattazzi-Wyse

In occasione della seconda GIORNATA NAZIONALE DEI BENI COMUNIindetta dalla Sede Centrale di Italia Nostra, la sezione di Alessandria effettuerà il 13 maggio 2018 una visita guidata gratuita ed aperta alla cittadinanza al cimitero monumentale di Alessandria, proponendo, come monumento da valorizzare, la scultura di Augusto Rivalta, fatta erigere da Maria Letizia Bonaparte Wyse in memoria del marito Urbano Rattazzi.

Italia Nostra Alessandria ha segnalato il predetto  monumento, che passa inosservato, ma che racchiude in sé due aspetti importanti per la città: quello storico, riguardante Urbano Rattazzi, uno dei personaggi che hanno determinato la storia del Paese, e quello artistico, che vede nella figura dello scultore Augusto Rivalta, uno dei maggiori esponenti della corrente Verista. La visita guidata, nell’ambito della giornata nazionale dei beni comuni, si coniuga con le numerose iniziative che la sezione di Alessandria conduce da tempo per la valorizzazione del cimitero monumentale cittadino,  per il quale si prevedono prossimi interventi di salvaguardia.

La visita guidata di domenica 13 maggio 2018 sarà condotta da Luciano Vogogna, del consiglio direttivo della sezione.

Ritrovo all’ingresso principale del cimitero alle ore 15:00.

Mostra di Dürer e visita al villaggio di Crespi d’Adda

MILANO SABATO 17 MARZO 2018

La mostra di Dürer al Palazzo Reale di Milano è la prima, importantissima mostra che la città dedica al celeberrimo artista tedesco, che seppe coniugare la grazia artistica rinascimentale con le moderne ricerche scientifiche e matematiche. Considerato il massimo esponente del Rinascimento tedesco, Dürer fu un artista dal talento precocissimo, il quale, coniugato con una continua curiosità, lo portò a compiere parecchi viaggi in Europa, arricchendo esponenzialmente il suo bagaglio visivo. In particolare un viaggio in Italia lo avvicinò al Rinascimento, alla scoperta dell’arte classica, all’abilità prospettica e alla precisione della rappresentazione anatomica, portando Dürer a spaziare nei più diversi generi della pittura e della grafica. Incisore e trattatista, illustratore e scienziato, pittore e matematico, Dürer è senz’altro uno degli artisti più poliedrici e curiosi del rinascimento europeo.

Il Villaggio Crespi d’Adda, villaggio operaio di fine ‘800, città ideale del lavoro, patrimonio UNESCO. Questo villaggio infatti è il perfetto modello di un complesso architettonico che illustra un periodo significativo della storia, quello della nascita dell’industria moderna in Italia. Il sito si è conservato perfettamente integro, mantenendo pressoché intatto il suo aspetto urbanistico e architettonico. Crespi è il nome della famiglia di industriali cotonieri che decisero di dar vita a questa moderna “città ideale del lavoro”, all’interno della quale c’era anche il loro magnifico castello. Nel villaggio risiedevano solo coloro che lavoravano nell’opificio, e la vita dell’intera comunità ruotava attorno alla fabbrica, ai suoi ritmi e alle sue esigenze. In questa visione di società era il padrone che provvedeva a tutti i bisogni dei dipendenti e delle loro famiglie cui venivano messi a disposizione l’abitazione e tutti i servizi necessari alla vita della comunità: chiesa, scuola, ospedale, dopolavoro, teatro, bagni pubblici, spacci alimentari e di vestiario. Le abitazioni degli operai sono di ispirazione inglese: si tratta di circa cinquanta casette ben allineate a est dell’opificio lungo strade parallele, con decorazioni sempre in cotto, finiture in ferro battuto, mattoni a vista. Ogni edificio è circondato da orti e giardini.

Programma:

ritrovo partecipanti: ad Alessandria (piazza Garibaldi – Intesa San Paolo) alle ore 7,00;

a Novi Ligure (piazza Isola – Bar Lasagna) alle ore 07,30;

trasferimento a Crespi d’Adda, soste lungo il percorso visita guidata;

trasferimento a Milano, pranzo libero e visita guidata alla mostra ;

rientro in serata

Quota di partecipazione: € 55,00 

La quota di partecipazione comprende : Pullman  GT a/r; visita guidata al Villaggio di Crespi d’Adda e alla Mostra; biglietto d’ingresso e auricolari obbligatori in mostra; accompagnatore dell’agenzia

La quota di partecipazione non comprende : tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

organizzazione tecnica ALTURIST Alessandria

info: e-mail alessandria@italianostra.org, tel.0131 030195

10° Corso Arte e Architettura

Il Patrimonio Museale

Il 7 novembre 2017, alle ore 17,00 presso il Salone d’Onore dell’Ala del Principe di Palazzo Guasco, via Guasco 47 Alessandria, avrà luogo la presentazione dell’annuale edizione del corso d’arte e architettura della Sezione di Alessandria di Italia Nostra che quest’anno ha per oggetto il patrimonio museale Alessandrino, interverranno Francesca Petralia, Presidente della Sezione e direttore del corso, Enzio Notti, Presidente Onorario di Italia Nostra di Alessandria e Fiorenza Tento, Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Alessandria.

Per inquadrare la tematica del corso sarà particolarmente significativa la prolusione inaugurale della Dott.ssa Annarita Della Penna, coordinatrice dell’ufficio progetti speciali della Fondazione “Il Vittoriale degli Italiani” di Gardone Riviera (BS) che illustrerà la trasformazione da luogo di cultura a modello virtuoso di management culturale del patrimonio culturale costituito dal complesso di edifici, giardini e corsi d’acqua eretto da Gabriele d’Annunzio con l’aiuto dell’architetto Gian Carlo Maroni, che viene visitata ogni anno da circa 180.000 persone.

L’iniziativa, giunta alla decima edizione, si avvale della collaborazione di numerosi docenti che, come di consueto, opereranno a titolo volontario e gratuito ed ha ottenuto il patrocinio della Provincia di Alessandria, della Città di Alessandria ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria nonché l’importante collaborazione, già intrapresa lo scorso anno, con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Alessandria che, per i contenuti dell’attività formativa proposta, riconoscerà crediti formativi ai propri iscritti che frequenteranno il corso.

L’ampio patrimonio museale presente nel territorio della provincia di Alessandria, verrà indagato non solo per quel che riguarda il materiale esposto nei singoli musei, ma anche per quel che ne concerne la storia, gli specifici aspetti tecnico-scientifici, gli allestimenti e le forme gestionali.

La musealizzazione, infatti, è uno degli elementi fondamentali della vita culturale di un territorio e scopo del corso sarà – in particolare – quello di “togliere il velo” sugli aspetti meno visibili del museo, quali l’edificio ospitante ed i relativi adattamenti, i criteri e gli elementi tecnico-scientifici di musealizzazione e di allestimento delle collezioni, le forme di promozione ed i rapporti con il pubblico, in modo da rendere adeguatamente conto anche del lavoro, spesso – almeno in parte – invisibile, di direttori, curatori, comitati scientifici, architetti allestitori.

Il corso, aperto all’intera cittadinanza, si svolgerà con cadenza settimanale dal 7 novembre 2017 al 27 marzo 2018 presso il Salone d’Onore dell’Ala del Principe di Palazzo Guasco nonché con visite guidate e sopralluoghi presso alcune sedi museali ed espositive della provincia di Alessandria.

L’iniziativa trae origine dalle finalità sociali di Italia Nostra, in particolare per quanto concerne la salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici nonché la sensibilizzazione per la tutela e la divulgazione della conoscenza del patrimonio storico, artistico ed architettonico.

Questo lavoro – presso la sezione di Alessandria – si è concretizzato negli anni con l’organizzazione di corsi aventi come oggetto i valori artistici, storici e culturali del ricco e variegato territorio alessandrino, corsi che hanno registrato un sempre crescente successo di partecipanti e di gradimento.

Finalità dei corsi resta infatti – di edizione in edizione – quella di favorire – attraverso una divulgazione piacevole – l’affezione degli alessandrini per un patrimonio troppo spesso sconosciuto e altrettanto ingiustamente trascurato, nella convinzione che la conoscenza del patrimonio e l’affezione che ne può derivare costituiscano la condizione essenziale per una tutela e una valorizzazione realmente efficaci.

Al termine del corso verrà comunque rilasciata un’attestazione di frequenza a tutti coloro che parteciperanno, a qualsiasi titolo, ad un congruo numero di incontri.

Le tematiche verranno sviluppate dai seguenti docenti:

Maria Luisa CAFFARELLI, Alessandro CALVI di BERGOLO, Nicolò CALVI di BERGOLO, Giorgia CASSINI, Claudia DE BENEDETTI, Anna Rita DELLA PENNA, Alessandra MONTANERA, Luciano ORSINI, Paolo ORSINI, Giovanni POGGIO, Michela RICCO, Lelia ROZZO, Pier Angelo TAVERNA e Marzia TIGLIO.

9° Corso Arte e Architettura

ALLA SCOPERTA DELL’ALESSANDRINO

Alle radici del paesaggio tra città e territorio

ALESSANDRIA, 15 novembre 2016, alle ore 17,30 presso il Salone d’Onore dell’Ala del Principe di Palazzo Guasco, avrà luogo la presentazione dell’annuale edizione del corso d’arte e architettura della Sezione di Alessandria di Italia Nostra, con l’intervento di Enzio Notti, Presidente Onorario di Italia Nostra di Alessandria, Francesca Petralia, Presidente della Sezione di Italia Nostra di Alessandria e direttore del corso e Dario Camerino, Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Alessandria.

L’iniziativa giunta alla nona edizione ha ottenuto il patrocinio della Città di Alessandria ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria nonché l’importante collaborazione, già intrapresa lo scorso anno, con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Alessandria che, per i contenuti dell’attività formativa proposta, riconoscerà crediti formativi ai propri iscritti che frequenteranno il corso.

Pur non trascurando l’aspetto divulgativo verso l’intera cittadinanza con l’obiettivo di incrementare l’affezione degli Alessandrini per un patrimonio troppo spesso sconosciuto e altrettanto ingiustamente trascurato, nella convinzione che sia la condizione essenziale per una tutela e una valorizzazione realmente efficaci, quest’anno si intende agevolare la partecipazione degli studenti degli istituti scolastici della città ma non solo.

Il rapporto con la scuola si basa anche sull’inserimento del corso in un più ampio progetto di Italia Nostra a livello nazionale che ha consentito l’accreditamento quale Ente di Formazione presso il MIUR, permettendo così di offrire agli insegnanti la possibilità di un aggiornamento riconosciuto ed agli studenti di acquisire crediti formativi.

Al termine del corso verrà comunque rilasciata un’attestazione di frequenza a tutti coloro che parteciperanno, a qualsiasi titolo, ad un congruo numero di incontri.

Altre collaborazioni attinenti al corso si sono instaurate con “l’Istituto per la ricostruzione storica della arti e dei costumi” di Cassine, il Circolo Culturale “Marchesi del Monferrato”, all’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato ed la Fondazione Matrice con le quali si realizzeranno due giornate di studio sulle “Le Corti Rinascimentali nei siti dell’UNESCO: Monferrato e Sabbioneta – vivere la storia valorizzare il paesaggio” venerdì 25 novembre ad Alessandria e sabato 26 novembre a Cassine (AL).

L’organizzazione del corso si è avvalsa inoltre della disponibilità dei Comuni di Casale Monferrato, Cassine, Lerma, Masio e Novi Ligure, nonché del Parco del Po Alessandria Vercelli e dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni di Cella Monte.

I riconoscimenti e le collaborazioni ottenute dal corso premiano l’impegno profuso per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici svolta attraverso l’opera di sensibilizzazione alla tutela e divulgazione della conoscenza del patrimonio storico, artistico ed architettonico del nostro territorio.

Quest’anno il corso avrà per tema le trasformazioni del paesaggio sia urbano che rurale determinate dall’esigenza di realizzare luoghi ed infrastrutture finalizzate all’erogazione di servizi pubblici e al miglioramento della vita dei cittadini, con particolare (ma non esclusivo) riferimento alla provincia di Alessandria.

Di queste trasformazioni si analizzeranno le motivazioni storiche e sociali, la concezione architettonica e/o urbanistica, gli apparati decorativi ed ornamentali, andando così ad individuare le radici storiche del paesaggio e le modifiche da esso subite nel corso del tempo, sia quelle armoniche ed appropriate che quelle deturpanti e degradanti.

Il corso, aperto all’intera cittadinanza, si svolgerà dal 15 novembre 2016 all’11 aprile 2017 con due lezioni settimanali, il martedì e il giovedì, dalle ore 17.30 alle ore 19.30 presso il Salone d’Onore dell’Ala del Principe di Palazzo Guasco nonché con visite guidate e sopralluoghi in varie località della provincia di Alessandria.

Le principali materie trattate durante il corso saranno: la storia del territorio, quindi le vicende politiche, militari, economiche e sociali (influenzatesi e determinatisi a vicenda) sono il principale motore dei cambiamenti nel paesaggio, tanto urbano che extraurbano, la storia dell’architettura e dell’urbanistica del territorio, poiché ogni città, borgo o territorio è anche il risultato di una più o meno lunga stratificazione di interventi architettonici, infrastrutturali ed urbanistici, che riflettono i diversi domini succedutisi nel tempo e le tendenze politiche, militari, economiche e sociali di ogni epoca ed infine la storia dell’arte nel territorio con la sua duplice capacità di abbellire e rappresentare idee, ideali, simboli e sentimenti, l’arte accompagna nel tempo le trasformazioni e stratificazioni architettoniche, tanto nel paesaggio urbano quanto quello extraurbano.

Le tematiche verranno sviluppate dai seguenti docenti:

Bruno ALOISIO, Sergio ARDITI, Stefano BALDI, Alberto BALLERINO, Maria Teresa BERGOGLIO, Sergio BOIDI, Otto BUGNANO, Emiliano BUSSELLI, Massimiliano CALDERA, Rosa Maria CAPPA, Romeo CAVANNA, Gianfranco COMASCHI, Emilia COTICHINI, Valerio DI BATTISTA, Marcello FERRALASCO, Ilde GHIO, Roberto MAESTRI, Irena MANTELLO, Manuela MENI, Fausto MIOTTI, Chiara NATTA, Luciano ORSINI, Paolo ORSINI, Piergiorgio PANELLI, Giuseppe PASERO, Antonella PERIN, Aldo PEROSINO, Alessandro PONTREMOLI, Luisa RAPETTI, Alberto SARZI MADIDINI, Rino TACCHELLA, Luciano VOGOGNA.

Maggiori informazioni si posso richiedere ad Italia Nostra Alessandria alessandria@italianostra.org tel.0131 1926373 

8° Corso Arte e Architettura

ALLA SCOPERTA DELL’ALESSANDRINO

UN INCROCIO DI CULTURE

Il corso andrà a scandagliare i diversi influssi culturali regionali (in particolare, piemontesi/sabaudi, lombardi, liguri) che hanno determinato e tuttora determinano la formazione del patrimonio culturale dei territori della provincia di Alessandria, facendo della provincia stessa, da questo punto di vista, un luogo di scambio, incontri e contaminazioni particolarmente ricco e affascinante.

Il Corso aperto all’intera cittadinanza, si svolge tra il 9 novembre 2015 e il 19 aprile 2016  con due appuntamenti settimanali di un’ ora e mezza ciascuno (martedì e giovedì dalle ore 17.30 alle ore 19.00)

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CARATTERISTICHE E SCOPI DEL CORSO

Il Corso nasce dalle esperienze pregresse della sezione e, in particolare, del suo staff culturale, le cui attività si sono sempre più identificate in un lavoro di sensibilizzazione al patrimonio storico, artistico e architettonico locale.

Questo lavoro si è concretizzato nell’organizzazione di corsi caratterizzati da un sempre crescente successo di partecipanti e di gradimento, dovuto anche ai preziosi suggerimenti dei partecipanti stessi, ed ha avuto come oggetto i valori artistici, storici e culturali del  territorio alessandrino. Finalità dei corsi resta, infatti, di edizione in edizione, quella di favorire, attraverso una divulgazione piacevole, l’affezione degli  alessandrini per un patrimonio troppo spesso sconosciuto e altrettanto ingiustamente trascurato, nella convinzione che la conoscenza del patrimonio e l’affezione che ne può derivare costituiscano la condizione essenziale per una tutela e una valorizzazione efficaci.

IDEAZIONE E COORDINAMENTO

Francesca Petralia

7° Corso Arte e Architettura

ALLA SCOPERTA DELL’ALESSANDRINO

INTORNO AL NOVECENTO

Ha preso il via martedì 11 novembre 2014 con la prolusione inaugurale dello storico locale Roberto Livraghi e alla presenza del Presidente Onorario Enzio Notti, la settima edizione del Corso d’Arte della sezione di Alessandria. Il corso – di carattere divulgativo e coordinato dalla Presidente di sezione Francesca Petralia – ha per questa edizione il titolo “ALLA SCOPERTA DELL’ALESSANDRINO. INTORNO AL NOVECENTO” e si articola in 47 appuntamenti – 41 lezioni indoor e 6 lezioni sul campo in forma di visite guidate – coinvolgendo 47 esperti a vario titolo in qualità di docenti. Due le lezioni settimanali, in giorni feriali e orario pre-serale.

Il corso aperto all’intera cittadinanza – si incentra su argomenti di storia e storia dell’arte del territorio alessandrino nel Novecento, con incursioni nell’Ottocento e argomenti di tutela del territorio e dei beni culturali. Non mancano inoltre interventi concernenti la cinematografia, la fotografia, la letteratura e la psicologia. Tutte le lezioni sono tenute dai più riconosciuti esperti dei vari argomenti trattati che, a titolo puramente gratuito e volontario, offrono la loro competenza per la buona riuscita dell’iniziativa.

Il corso, in particolare, intende approfondire vari aspetti e personaggi – anche poco o per nulla noti oppure dimenticati – della storia e della storia culturale del territorio alessandrino, nella consapevolezza che la conoscenza diffusa, trasmessa da esperti competenti e appassionati, costituisca la base per una tutela e valorizzazione efficaci.

Tra i docenti, il corso si onorerà di ospitare anche il Presidente Nazionale Avv. Marco Parini, che martedì 17 febbraio p.v. terrà un intervento sulle tematiche della tutela.