Assemblea C.E. Consuntivo 2020

Care Amiche e Amici,
si trasmette in allegato la convocazione dell’assemblea ordinaria dei
soci presso la sede per Giovedì 25 Febbraio alle ore 15:30.

Cordiali saluti

La Presidente
Francesca Petralia

Il Segretario
Fabio Lamantia

P.S.: Chi desidera partecipare ma è impossibilitato a presenziare
fisicamente, è invitato a mettersi in contatto con l’Amministratore
delegato: Sig. Notti Enzio al numero 335-6559259, in modo da poter
aderire all’assemblea tramite videochiamata.

RIUNIONE DEL DIRETTIVO.

Cari Amiche ed Amici,
è convocato per MERCOLEDI’ 16/12/2020, alle ore 16,00, presso la sede di
via Mazzini 85c, il Consiglio Direttivo esteso a Soci ed amici con il seguente ordine del giorno:

1) Tre alberi per i tre eroici VVF
2) Auguri per le Festività e per il Nuovo Anno

Cordiali saluti.

Alessandria, 12-dicembre 2020

IL PRESIDENTE Il Segretario
Francesca Petralia Fabio La Mantia

Italia Nostra Alessandria organizza gita a Monticello d’Alba 21 novembre 2020

Una tappa sulla Strada dei FRESCANTI

Il Castello di Monticello d’Alba e la città del tartufo

Il castello di Monticello d’Alba, che sorge in posizione scenografica, nelle terre del Roero è una delle costruzioni medievali più rappresentative del Piemonte, sia come modello architettonico, sia per il perfetto stato di mantenimento.

La facciata è delimitata da due torri, un torrione rotondo all’angolo destro e una torre quadrata. Costruito in mattoni a vista (5 milioni di pezzi) consiste di un piano terreno e di due sopraelevati con la parte superiore coronata da merli ghibellini a protezione del passo di ronda, che corre lungo tutto il perimetro del castello. Dopo aver percorso il giardino all’italiana dall’originale geometria a forma di chiocciola intorno all’edificio, disegnato dall’architetto della corte Sabauda, Kurten, si accede al piano terreno dallo scalone di pietra. Nella sala d’armi si trovano antiche armature medioevali e una preziosa raccolta di armi di tutti i tempi. Una breve tappa nei sotterranei, ambienti di servizio utilizzati talvolta come cantine, talaltra come prigioni. Passando dinnanzi alla Cappella gentilizia, si accede poi, dalla doppia rampa di scale della torre rotonda, alla maestosa galleria con i ritratti degli antenati. Nella sala del biliardo si trova lo storico archivio della famiglia. Alle pareti si notano due arazzi su seta, che appartennero ai condottieri crociati del Casato Rotario.
Finemente arredato è il salottino attiguo, di gusto tipicamente barocco. Il cortile interno è particolarmente interessante per essere rimasto intatto nella sua struttura originaria del 1300, con finestre ad arco, galleria ad archi e torre ottagona.

Al termine della visita del maniero, breve trasferimento nella vicina Santa Vittoria d’Alba (km 5 circa). Visita dell’oratorio della Confraternita di San Francesco d’Assisi, con i preziosi affreschi della passione di Cristo, fra narrazione popolare e tradizione sacra, in un racconto particolarmente emozionante lungo trenta metri.

Diciannove scene di rara bellezza risalenti al Trecento !

E’ uno dei magici luoghi che compongono “il sentiero dei FRESCANTI”, percorsi che attraversano il territorio del Roero e abbracciano oltre sette secoli di arte e storia, svelando una serie di affascinanti e preziosi affreschi dipinti tra il X ed il XVIII secolo.

Tempo libero ad Alba per concludere la giornata, con rientro ad Alessandria in serata.

PROGRAMMA

ore 14,00 ritrovo a Alessandria in Piazza Garibaldi (lato Intesa San Paolo) pullman disponibile dalle ore 13,40

trasferimento a Monticello d’Alba (km 70 circa) visita guidata – rientro in serata

Quota di partecipazione: €.50,00

La quota comprende: Pullman GT a/r; visita guidata come da programma, ingresso al castello di Monticello d’Alba; accompagnatore dell’agenzia;

La quota non comprende: tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”;

direzione tecnica Agenzia Alturist

Info: e-mail alessandria@italianostra.org .cell. 328 7175254 – 335 6559259

Sabato 19 luglio 2020. Iniziative finalizzate alla manutenzione dell’arco di via Dante-piazza Matteotti.

Tony Frisina

Sabato 18 Luglio 2020 dalle ore 10:00, nell’ambito delle iniziative finalizzate al restauro dell’arco, la sezione alessandrina di Italia Nostra installa un gazebo in fondo a via Dante, in prossimità dell’arco. La popolazione, i simpatizzanti e gli iscritti sono invitati a partecipare alla iniziativa di sensibilizzazione della opinione pubblica e delle istituzioni.

Eccovi di seguito il comunicato stampa diffuso dalla Sezione di Alessandria di Italia Nostra.

Siete invitati a partecipare, a scaricare il “comunicato stampa” come promemoria ed a diffonderlo in modo da contribuire al successo della iniziativa!

La segreteria

“FRODI ALIMENTARI: COME DIFENDERCI”

Il giorno 23 Luglio 2019 presso il Teatro Parvum di Alessandria, la sezione di Alessandria di Italia Nostra ha organizzato una conferenza, presieduta da Francesca Petralia, sul tema “FRODI ALIMENTARI: COME DIFENDERCI” riscuotendo un grande interesse da parte dei Cittadini.

Il tema “Frodi Alimentari”, protagonista dell’incontro, è risultato essere ampio e complesso. Tuttavia, il dottor Meriggi ha saputo trattare la materia in maniera chiara e comprensibile per il pubblico.

La relazione del dottor Meriggi ha toccato non soltanto tematiche di taglio scientifico, come i “metodi analitici ed empirici per determinare le frodi” ma ha tenuto conto anche dell’aspetto giuridico facendo riferimento alle Leggi Nazionali e Comunitarie che regolano e disciplinano la problematica, le quali cercano di fornire un indirizzo o meglio una strategia di difesa per il Consumatore.

Al termine della conferenza Enzio Notti, in base alle istanze emerse dal dibattito, ha proposto la costituzione di un gruppo di attività per coinvolgere i Cittadini e le Istituzioni nella lotta alle varie frodi alimentari.

“Noi come Greta” Saranno le ragazze e i ragazzi a salvare il pianeta. E Italia Nostra Alessandria si impegna profondamente

Egr. Signore e Signori, care amiche e amici,

il Consiglio Direttivo di Italia Nostra di Alessandria, dopo un’attenta analisi della situazione del Pianeta ed in considerazione dei valori di tutela ambientale che da sempre la caratterizzano, ha deciso di sostenere la richiesta di assegnazione del Premio Nobel per la Pace a Greta Thunberg, una delle voci più forti della lotta al cambiamento climatico, nonchè anima promotrice di una protesta che sta coinvolgendo un’intera generazione, Mondiale.

Ad Alessandria anche il 24 maggio, “Friday for future”, i giovani si sono mobilitati in sostegno dell’ambiente, seguendo l’esempio svedese, scandendo lo slogan: ”il cambiamento sta arrivando: siamo noi”. Rispetto al 15 marzo, giorno del primo sciopero globale, sono più consapevoli ed hanno richieste precise anche per chi governa la città.

Italia Nostra sostiene l’iniziativa delle giovani e dei nostri alessandrini per sensibilizzare la cittadinanza ad una maggiore consapevolezza rispetto ai problemi del Pianeta, partendo dalla nostra città ed in particolare richiedendo: una raccolta differenziata efficace, piste ciclabili, una viabilità sostenibile ed una ampia zona a traffico limitato.

Fonte: La Stampa 25 Maggio 2019

La peste in Alessandria nel 1630

Nell’ambito dell’ 11° Corso Arte e Architettura (Società, arte e architettura dagli albori di una città medievale. Edizione Speciale dedicata all’850° anniversario della fondazione della città di Alessandria), in data martedì 5 febbraio alle ore 16.30, il Prof. Egidio Lapenta relazionerà su La peste in Alessandria nel 1630. La lezione si terrà presso ANC (Associazione Nazionale Carabinieri) sita in Via Camillo Cavour n.39 ad Alessandria.

Orario: 16,30 – 19,30

La peste del 1630 fu un’epidemia che nel periodo tra il 1629 e il 1633 colpì, fra le altre, diverse zone dell’Italia settentrionale, raggiungendo anche il Granducato di Toscana e la Svizzera, con la massima diffusione nell’anno 1630. Il Ducato di Milano, e quindi la sua capitale, fu uno degli Stati più gravemente colpiti.

L’epidemia è nota anche come peste manzoniana perché venne ampiamente descritta da Alessandro Manzoni nel romanzo “I promessi sposi” e nel saggio storico “Storia della colonna infame”.

L’ex chiesa di San Francesco. Il recupero di una memoria medioevale di Alessandria

L’11°Corso Arte e Architettura dal titolo “Società, arte e architettura dagli albori di una città medievale. EdizioneSpeciale dedicata all’850° anniversario della fondazione della città di Alessandria”, prosegue MARTEDI’ 26 FEBBRAIO alle ore 16,30 con l’intervento del Sindaco Prof. Gianfranco Cuttica di Revigliasco che relazionerà su “l’ex chiesa di San Francesco. Il recupero di una memoria medioevale di Alessandria”. La lezione si terrà presso l’Ordine degli Architetti in via Guasco, 47 ad Alessandria.

Nell’ambito degli eventi volti a qualificare il cosiddetto “850°”, ma anche a significare il fulcro di politiche culturali di valorizzazione si pone il recupero di un bene: l’ex Chiesa Medioevale di San Francesco e di quel complesso che da soli basterebbero a raccontare la storia, l’arte e lo spirito della nostra città quale polo “dell’era di mezzo” poi – come si è già avuto modo di dire – mascherato dall’Ottocento.

Il recupero del San Francesco sta a cuore alla mia mission di docente di storia dell’arte, alla mia mission di sindaco, ai miei studi che non sono mai dimentichi di cosa non sarebbe stata la storia dell’arte senza il Medioevo e soprattutto non sono mai dimentichi di cosa potrebbe significare in termini di contemporaneità e di futuro consapevoli ed accattivanti,una prospettiva (anche architettonica, è il caso di dire!) che parta finalmente dalla giusta età “anagrafica”.

Un progetto che vede nel San Francesco il riappropriarsi delle importanti radici storico-artistiche  di Alessandria per la quale, come per ogni città percepita e vissuta nella sua completa fisionomia, dobbiamo reclamare l’optimum.

Gianfranco Cuttica di Revigliasco

I Boxilio una famiglia di pittori tortonesi tra ‘400 e ‘500

Sabato 9 febbraio 2019 itinerario nel tortonese

Una data da segnare in agenda sabato 9 febbraio! In Diocesi di Tortona (AL) il Museo Diocesano fa rete con le parrocchie per valorizzare il patrimonio culturale.

In occasione della mostra temporanea “I Boxilio una famiglia di pittori tortonesi tra ‘400 e ‘500” l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tortona, grazie alla disponibilità dei parroci ed alla collaborazione con le associazioni di volontariato diocesano, impegnate nella valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici, propone un itinerario sul territorio alla scoperta dei luoghi del sacro.

La bottega dei Boxilio, a conduzione familiare, fu attiva in un’area geografica di cerniera tra Piemonte e Lombardia dalla seconda metà del XV secolo agli inizi del successivo: in questa fiorente bottega operarono due fratelli, Manfredino e Beltramo, e nella stessa si formarono i loro rispettivi figli, Franceschino e Giovanni Quirico.
Il recente restauro della pala di proprietà della Parrocchia di San Martino a Carbonara Scrivia, esposta alla Veneria Reale per il progetto Restituzioni 2018, è stato lo spunto per l’ideazione di una piccola mostra temporanea  presso il Museo Diocesano di Tortona in cui sono presentate, insieme alla tavola di Carbonara, altre due opere di questa bottega, di norma non facilmente visibili, l’una di proprietà della Provincia di Alessandria e l’altra dell’Ospedale Civile di Vigevano.
Aperta fino al 10 marzo 2019, il sabato e la domenica dalle 15,30 alle 18,30, la mostra permette il confronto da vicino di tre polittici particolarmente significativi ed esemplificativi dell’attività di questa famiglia di pittori, ancora legati al gusto gotico e a una cultura tardo medievale, ma che cominciano ad aprirsi alle novità rinascimentali. 

L’esposizione mira alla valorizzazione delle opere dei Boxilio, partendo dal Museo per allargarsi al territorio diocesano e offrire un itinerario che coinvolge i diversi edifici ecclesiastici nei quali essi operarono, da qui la nascita dell’itinerario diocesano dedicato ai Boxilio. Le tappe fuori mostra sono: la pieve di Santa Maria a Novi Ligure, l’abbazia di Santa Maria a Rivalta Scrivia, la Pieve di San Pietro a Volpedo, la Chiesa di Santa Maria a Pontecurone, la Sala Capitolare della Collegiata di San Giovanni a Casei Gerola, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo ed il Castello di Castelnuovo Scrivia.  

L’itinerario sarà sempre percorribile in maniera individuale, durante gli orari di apertura dei beni coinvolti, inoltre nelle giornate del 9 febbraio e 10 marzo, dalle 15 alle 17, le chiese tappa saranno aperte dai volontari, con possibilità di visite guidate gratuite.

Nelle stesse date il Museo Diocesano proporrà visite guidate incentrate sui Boxilio e sulle altre opere del Museo databili allo stesso periodo, con inizio alle ore 17,30 (prenotazione consigliata entro le ore 12 del venerdì precedente la visita. Visita a pagamento. Posti limitati!). 

Per info e prenotazioni contattare l’Ufficio Beni Culturali dal lunedì al venerdì mattina allo 0131.816609 oppure via mail scrivendo a beniculturali@diocesitortona.it.

Informazioni sull’itinerario e sugli orari di apertura dei Beni Ecclesiastici coinvolti sono presenti sul sito www.cittaecattedrali.it, sezione itinerari, al link: http://www.cittaecattedrali.it/it/itinerari/75