“Noi come Greta” Saranno le ragazze e i ragazzi a salvare il pianeta. E Italia Nostra Alessandria si impegna profondamente

Egr. Signore e Signori, care amiche e amici,

il Consiglio Direttivo di Italia Nostra di Alessandria, dopo un’attenta analisi della situazione del Pianeta ed in considerazione dei valori di tutela ambientale che da sempre la caratterizzano, ha deciso di sostenere la richiesta di assegnazione del Premio Nobel per la Pace a Greta Thunberg, una delle voci più forti della lotta al cambiamento climatico, nonchè anima promotrice di una protesta che sta coinvolgendo un’intera generazione, Mondiale.

Ad Alessandria anche il 24 maggio, “Friday for future”, i giovani si sono mobilitati in sostegno dell’ambiente, seguendo l’esempio svedese, scandendo lo slogan: ”il cambiamento sta arrivando: siamo noi”. Rispetto al 15 marzo, giorno del primo sciopero globale, sono più consapevoli ed hanno richieste precise anche per chi governa la città.

Italia Nostra sostiene l’iniziativa delle giovani e dei nostri alessandrini per sensibilizzare la cittadinanza ad una maggiore consapevolezza rispetto ai problemi del Pianeta, partendo dalla nostra città ed in particolare richiedendo: una raccolta differenziata efficace, piste ciclabili, una viabilità sostenibile ed una ampia zona a traffico limitato.

Fonte: La Stampa 25 Maggio 2019

Inaugurazione area verde Arco Monumentale piazza Matteotti

La sezione Italia Nostra di Alessandria ha ridato decoro ed “inaugura” la piccola area verde sita alla base dell’Arco Monumentale ubicato in piazza Matteotti – via Dante.. Nella giornata di sabato 1 dicembre, ha iniziato il lavoro di pulizia dell’area sotto l’attenta supervisione del prof. Corrado Sacco (agronomo).

I lavori di riassetto dell’area sono stati ultimati e sabato 4 maggio alle ore 16 ci sarà la presentazione pubblica della ripristinata area verde.

L’assessore ai lavori pubblici del Comune dott. Giovanni BAROSINI porterà il saluto della Amministrazione comunale. 

Il presidente onorario NOTTI Enzio, la presidente  PETRALIA Francesca ed i volontari  PIZZO Marco e TARTARA Roberta presenteranno la iniziativa.

I volontari che hanno sostenuto la iniziativa saranno presenti al gazebo che verrà aperto in occasione della presentazione. Il gazebo resterà accessibile dal 4 al 12 maggio. 

La sezione di Alessandri di Italia Nostra aggiunge alle numerose iniziative avviate e completate negli anni scorsi con l’intento di salvaguardare, fra gli altri, il patrimonio monumentale di Alessandria.

I percorsi del “nostro” Romanico

Sabato 8 giugno 2019

  •   Casale Monferrato – Chiesa di Sant’Evasio

Si tratta del più antico monumento della cittadina piemontese ed è considerata anche una delle più importanti cattedrali in stile romanico-lombardo di tutta la regione.

  •   Montiglio Monferrato – Pieve di San Lorenzo

Architettura romanica di notevole interesse, sorge isolata accanto al cimitero del paese, nel luogo in cui un antico borgo si concentrava attorno alla sua chiesa.  Visita guidata e trasferimento

  •   Montechiaro d’Asti – Chiesa di San Nazario e San Celso

Rappresenta uno dei monumenti più significativi del romanico astigiano risalente all’undicesimo-dodicesimo secolo. Fu costruita in pietra are­naria e mattoni, l’alternarsi vivace dei colori, i disegni geometrici a fasce, a scacchi, a triangoli composti con estrema precisione, fanno di questo edificio veramente un “uni­cum” soprattutto dopo i recentissimi restauri.  Nel restauro interno, sono stati restaurati e tinteggiati a calce gli intonaci, è stato rimesso in luce il pavimento settecentesco.

*   Cortazzone – Chiesa di San Secondo

Esempio di architettura romanica risalente all’inizio del XII secolo, notevoli le decorazioni scultoree.

Trasferimento all’Abbazia di Vezzolano. PRANZO AL SACCO

  •  Albugnano – Abbazia di Vezzolano

Risalente al 1095, posta tra le diocesi di Vercelli, Asti, Torino ed Ivrea, vicina ai potenti comuni di Asti e Chieri, la Canonica di Vezzolano testimonia con le sue importanti opere d’arte medioevale un lungo periodo di splendore tra i secoli XII e XIII.  Nel chiostro, uno dei meglio conservati del Piemonte, si trovano capitelli scolpiti e un importante ciclo di affreschi trecentesco, con la notevole rappresentazione del Contrasto dei tre vivi e dei tre morti.

Programma

Ritrovo dei partecipanti (orario in via di definizione)

Alessandria in Piazza Garibaldi

Trasferimento a Casale Monferrato e successive tappe. guida per l’intero percorso. Pranzo al sacco presso l’Abazzia di Vezzolano. Rientro in serata.

Quota di partecipazione: € 35,00.

La quota comprende: pullman GT, guida per l’intero percorso e accompagnatore dell’agenzia;

Info: e-mail alessandria@italianostra.org

La peste in Alessandria nel 1630

Nell’ambito dell’ 11° Corso Arte e Architettura (Società, arte e architettura dagli albori di una città medievale. Edizione Speciale dedicata all’850° anniversario della fondazione della città di Alessandria), in data martedì 5 febbraio alle ore 16.30, il Prof. Egidio Lapenta relazionerà su La peste in Alessandria nel 1630. La lezione si terrà presso ANC (Associazione Nazionale Carabinieri) sita in Via Camillo Cavour n.39 ad Alessandria.

Orario: 16,30 – 19,30

La peste del 1630 fu un’epidemia che nel periodo tra il 1629 e il 1633 colpì, fra le altre, diverse zone dell’Italia settentrionale, raggiungendo anche il Granducato di Toscana e la Svizzera, con la massima diffusione nell’anno 1630. Il Ducato di Milano, e quindi la sua capitale, fu uno degli Stati più gravemente colpiti.

L’epidemia è nota anche come peste manzoniana perché venne ampiamente descritta da Alessandro Manzoni nel romanzo “I promessi sposi” e nel saggio storico “Storia della colonna infame”.

L’ex chiesa di San Francesco. Il recupero di una memoria medioevale di Alessandria

L’11°Corso Arte e Architettura dal titolo “Società, arte e architettura dagli albori di una città medievale. EdizioneSpeciale dedicata all’850° anniversario della fondazione della città di Alessandria”, prosegue MARTEDI’ 26 FEBBRAIO alle ore 16,30 con l’intervento del Sindaco Prof. Gianfranco Cuttica di Revigliasco che relazionerà su “l’ex chiesa di San Francesco. Il recupero di una memoria medioevale di Alessandria”. La lezione si terrà presso l’Ordine degli Architetti in via Guasco, 47 ad Alessandria.

Nell’ambito degli eventi volti a qualificare il cosiddetto “850°”, ma anche a significare il fulcro di politiche culturali di valorizzazione si pone il recupero di un bene: l’ex Chiesa Medioevale di San Francesco e di quel complesso che da soli basterebbero a raccontare la storia, l’arte e lo spirito della nostra città quale polo “dell’era di mezzo” poi – come si è già avuto modo di dire – mascherato dall’Ottocento.

Il recupero del San Francesco sta a cuore alla mia mission di docente di storia dell’arte, alla mia mission di sindaco, ai miei studi che non sono mai dimentichi di cosa non sarebbe stata la storia dell’arte senza il Medioevo e soprattutto non sono mai dimentichi di cosa potrebbe significare in termini di contemporaneità e di futuro consapevoli ed accattivanti,una prospettiva (anche architettonica, è il caso di dire!) che parta finalmente dalla giusta età “anagrafica”.

Un progetto che vede nel San Francesco il riappropriarsi delle importanti radici storico-artistiche  di Alessandria per la quale, come per ogni città percepita e vissuta nella sua completa fisionomia, dobbiamo reclamare l’optimum.

Gianfranco Cuttica di Revigliasco

I Boxilio una famiglia di pittori tortonesi tra ‘400 e ‘500

Sabato 9 febbraio 2019 itinerario nel tortonese

Una data da segnare in agenda sabato 9 febbraio! In Diocesi di Tortona (AL) il Museo Diocesano fa rete con le parrocchie per valorizzare il patrimonio culturale.

In occasione della mostra temporanea “I Boxilio una famiglia di pittori tortonesi tra ‘400 e ‘500” l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tortona, grazie alla disponibilità dei parroci ed alla collaborazione con le associazioni di volontariato diocesano, impegnate nella valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici, propone un itinerario sul territorio alla scoperta dei luoghi del sacro.

La bottega dei Boxilio, a conduzione familiare, fu attiva in un’area geografica di cerniera tra Piemonte e Lombardia dalla seconda metà del XV secolo agli inizi del successivo: in questa fiorente bottega operarono due fratelli, Manfredino e Beltramo, e nella stessa si formarono i loro rispettivi figli, Franceschino e Giovanni Quirico.
Il recente restauro della pala di proprietà della Parrocchia di San Martino a Carbonara Scrivia, esposta alla Veneria Reale per il progetto Restituzioni 2018, è stato lo spunto per l’ideazione di una piccola mostra temporanea  presso il Museo Diocesano di Tortona in cui sono presentate, insieme alla tavola di Carbonara, altre due opere di questa bottega, di norma non facilmente visibili, l’una di proprietà della Provincia di Alessandria e l’altra dell’Ospedale Civile di Vigevano.
Aperta fino al 10 marzo 2019, il sabato e la domenica dalle 15,30 alle 18,30, la mostra permette il confronto da vicino di tre polittici particolarmente significativi ed esemplificativi dell’attività di questa famiglia di pittori, ancora legati al gusto gotico e a una cultura tardo medievale, ma che cominciano ad aprirsi alle novità rinascimentali. 

L’esposizione mira alla valorizzazione delle opere dei Boxilio, partendo dal Museo per allargarsi al territorio diocesano e offrire un itinerario che coinvolge i diversi edifici ecclesiastici nei quali essi operarono, da qui la nascita dell’itinerario diocesano dedicato ai Boxilio. Le tappe fuori mostra sono: la pieve di Santa Maria a Novi Ligure, l’abbazia di Santa Maria a Rivalta Scrivia, la Pieve di San Pietro a Volpedo, la Chiesa di Santa Maria a Pontecurone, la Sala Capitolare della Collegiata di San Giovanni a Casei Gerola, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo ed il Castello di Castelnuovo Scrivia.  

L’itinerario sarà sempre percorribile in maniera individuale, durante gli orari di apertura dei beni coinvolti, inoltre nelle giornate del 9 febbraio e 10 marzo, dalle 15 alle 17, le chiese tappa saranno aperte dai volontari, con possibilità di visite guidate gratuite.

Nelle stesse date il Museo Diocesano proporrà visite guidate incentrate sui Boxilio e sulle altre opere del Museo databili allo stesso periodo, con inizio alle ore 17,30 (prenotazione consigliata entro le ore 12 del venerdì precedente la visita. Visita a pagamento. Posti limitati!). 

Per info e prenotazioni contattare l’Ufficio Beni Culturali dal lunedì al venerdì mattina allo 0131.816609 oppure via mail scrivendo a beniculturali@diocesitortona.it.

Informazioni sull’itinerario e sugli orari di apertura dei Beni Ecclesiastici coinvolti sono presenti sul sito www.cittaecattedrali.it, sezione itinerari, al link: http://www.cittaecattedrali.it/it/itinerari/75

Ottocento in collezione, dai macchiaioli a Segantini

Sabato 2 febbraio 2019 a Novara

Le sale del Castello di Novara si aprono per accogliere la mostra Ottocento in collezioneDai Macchiaioli a Segantini. 

La rassegna presenta 80 capolavori di pittura e scultura tutti provenienti da prestigiose raccolte private, di autori quali Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis, Giovanni Fattori, Carlo Fornara, Domenico e Gerolamo Induno, Silvestro Lega, Angelo Morbelli, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giovanni Segantini, Federico Zandomeneghi, che testimonia l’importanza storica del fenomeno del collezionismo nello sviluppo delle arti in Italia, dall’Unità nazionale ai primi anni del Novecento.

La storia delle arti figurative in Italia nel secondo Ottocento s’intreccia, infatti, con le vicende dei raccoglitori di opere d’arte e, più in generale, del mecenatismo culturale. Dopo il 1860, s’intensifica il fenomeno del collezionismo di dipinti e sculture da parte di una sempre più ampia fascia di pubblico, composta in prevalenza da esponenti della borghesia delle imprese e dei commerci e delle professioni civili.

Alcune opere escono per la prima volta da residenze di collezionisti, altre da musei e gallerie estere.

Programma

ore 13,00 Ritrovo dei partecipanti a Novi Ligure in Piazza Isola

ore 13,30 Alessandria in Piazza Garibaldi

Trasferimento a Novara. Visita con guida della mostra. Eventuale tempo libero a disposizione. Rientro in serata.

Quota di partecipazione: € 40,00

La quota comprende: pullman GT, ingresso e visita guidata alla mostra accompagnatore dell’agenzia;

La quota non comprende: tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”;

Info: e-mail alessandria@italianostra.org  cell. 351-8500533

Visita alla palazzina di caccia di Stupinigi

Domenica 6 gennaio 2019

Residenza Sabauda per la Caccia e le Feste edificata a partire dal 1729 su progetto di Filippo Juvarra, la Palazzina di Caccia di Stupinigi è uno dei gioielli monumentali di Torino, a 10 km da Piazza Castello, in perfetta direttrice. Costruita sui terreni della prima donazione di Emanuele Filiberto all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (1573), è oggi proprietà della Fondazione Ordine Mauriziano, un ente governativo dedicato alla sua conservazione e valorizzazione. Riaperta al pubblico dopo importanti lavori di restauro, la Palazzina di Caccia, fra i complessi settecenteschi più straordinari in Europa, ha piena dignità museale con i suoi arredi originali, i dipinti, i capolavori di ebanisteria e il disegno del territorio.

Curiosità:

Nel febbraio 2004 vennero rubati dal museo 27 oggetti (tra i quali alcuni capolavori di Piffetti, Bonzanigo e Prinotto) e quattro dipinti, per un valore di 40 milioni di euro. Fortunatamente tutti i pezzi furono ritrovati in buone condizioni il 26 novembre 2005, in un campo nei pressi di Villastellone.

La palazzina ha ospitato le riprese di alcune scene della fiction Mediaset Elisa di Rivombrosa.

Programma:

ore 12,30 Ritrovo dei partecipanti a Novi Ligure in Piazza Isola e alle

ore 13,00 Alessandria in Piazza Garibaldi,

Partenza per Stupinigi e visita con guida della reggia;

Al termine trasferimento a Torino e tempo libero a disposizione. Rientro in serata.

Quota di partecipazione:

per minimo 20 partecipanti € 40,00 – per minimo 30 partecipanti € 35,00

prenotazione e saldo entro il 12 dicembre 2018

La quota comprende: pullman GT, accompagnatore dell’agenzia, ingresso e visita guidata alla Reggia;

La quota non comprende: tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”;

Info: e-mail alessandria@italianostra.org

Adozione area verde Arco Monumentale piazza Matteotti

La sezione Italia Nostra di Alessandria ha “adottato” la piccola area verde sita alla base dell’Arco Monumentale ubicato in piazza Matteotti – via Dante. Nella giornata di sabato 1 dicembre, ha iniziato il lavoro di pulizia della stessa sotto l’attenta supervisione del prof. Corrado Sacco (agronomo).

Con l’attività dei nostri volontari e l’appoggio dei commercianti della zona, si intende apportare un significativo miglioramento estetico alla stessa, portando avanti gli interventi di manutenzione ed inserendo essenze pregiate e qualificanti per una area posta all’ingresso principale della città. La cura dello spazio verde citato, si collega ad un’azione di salvaguardia e valorizzazione dell’Arco Monumentale che, nel 250esimo anniversario dall’inaugurazione, comprenderà anche una raccolta fondi per il restauro dello stesso, iniziativa promossa nell’ambito delle nostre attività di tutela dei Beni artistici, architettonici e paesaggistici della città.

In accordo con l’Amministrazione Comunale, riteniamo che donare per il recupero e la salvaguardia di un’opera d’arte del proprio patrimonio civico, sia sinonimo di grande sensibilità e attenzione, non solo per il nostro passato, ma, soprattutto per il nostro futuro.

11° Corso Arte e Architettura


Società, arte e architettura dagli albori di una città medievale
Edizione Speciale dedicata all’850° anniversario 
della fondazione della città di Alessandria

Alessandria, martedì 20 novembre p.v., alle ore 16,30 presso il Salone d’Onore dell’Ala del Principe di Palazzo Guasco, verrà presentata l’undicesima edizione del corso d’arte e architettura della Sezione di Alessandria di Italia Nostra ONLUS. La prolusione sarà tanuta dall’arch. Monica Fantone, Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Alessandria, Asti, Cuneo.
Da più di dieci anni infatti il corso ideato e diretto da Francesca Petralia, Presidente della Sezione cittadina di Italia Nostra è un apprezzato appuntamento culturale in città che presto, dopo alcune edizioni “generaliste”, è andato incentrandosi sul territorio della Provincia di Alessandria, occupandosi di mettere in luce il ricco ed assai vario patrimonio storico, artistico e culturale locale.
Fedele alle finalità dell’associazione scopo dell’iniziativa è quello di favorire – attraverso una divulgazione piacevole – l’affezione dei cittadini per un patrimonio troppo spesso sconosciuto e altrettanto ingiustamente trascurato, nella convinzione che la conoscenza del patrimonio e l’affezione che ne può derivare costituiscano la condizione essenziale per una tutela e una valorizzazione realmente efficaci. Quest’anno il corso, inserito nel progetto Nazionale di Formazione per gli istituti scolastici “Le Pietre e i Cittadini” di Italia Nostra, è patrocinato dal Comune di Alessandria e dall’Università del Piemonte Orientale, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Alessandria e con la Sezione di Alessandria dell’Associazione Nazionale Carabinieri nonché il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e la partecipazione a titolo volontario e gratuito dei docenti:
Mariateresa Cairo, Gianfranco Calorio, Romeo Cavanna, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, Monica Fantone, Marcello Ferralasco, Gian Luigi Ferraris, Gianni Ghé, Ilde Ghio, Egidio Lapenta, Saverio Lomartire, Irena Mantello, Elisa Mongiano, Giancarlo Monfredini, Luciano Orsini, Paolo Orsini, Antonella Perin, Carlo Pesce, Paolo Lucio Testi.
L’annuale edizione sarà dedicata all’850° anniversario della fondazione di Alessandria e, riferendosi in particolare ai primi secoli di vita della città, analizzerà gli aspetti culturali, artistici ed architettonici della società dell’epoca e quindi le successive espressioni artistiche ed architettoniche che nel tempo hanno formato il patrimonio culturale cittadino sia materiale che immateriale. Il corso, aperto all’intera cittadinanza, ha la struttura di un ciclo di incontri durante i quali esperti a vario titolo e cultori della materia sviluppano argomenti a loro scelta inerenti alla tematica generale, gli incontri avranno cadenza settimanale ogni martedì dalle ore 16.30 alle ore 18.30 dal mese di novembre 2018 al mese di aprile 2019 e si svolgeranno presso la sede dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Alessandria in Palazzo Guasco o presso la sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Alessandria nei Giardini Pittaluga in via Cavour.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza, inoltre l’Ordine degli Architetti provvederà autonomamente al riconoscimento dei crediti formativi ai propri iscritti mentre gli insegnanti che desiderassero iscriversi potranno farlo tramite la piattaforma SOFIA del MIUR identificativo del corso 33202

Direttore del corso: Francesca Petralia

Italia Nostra Sezione di Alessandria

via Mazzini 85 – 15121 Alessandria
email: alessandria@italianostra.org